Preparare un viaggio: lo zaino da viaggio

Lo zaino da viaggio: un compagno a volte odiato

Dopo alcuni viaggi fatti portandomi dietro ben due zaini, uno grosso da 80-90 litri ed uno piccolo da 30 litri, adesso viaggio solamente con lo zainetto piccolo e portandomi sulle spalle un peso irrisorio.
Certo la cosa puó sembrare strana, soprattutto a chi a provato senza successo a fare stare il suo bagaglio in zaini piú grossi. In realtá credo che il vero problema sia una erronea stima delle necessitá che si avranno durante il viaggio, della possibilitá di reperire all'estero le cose di cui abbiamo bisogno, ma soprattutto un atteggamento mentale un po' troppo poco spavaldo.

Ma perché fare tanta fatica per avere uno zaino tanto piccolo e leggero? Non é esagerato?

In reltá sono stato il viaggiatore piú felice al mondo quando il mio zaino si é incastrato senza problemi sotto il sedile dell'autobus evitandomi di doverlo lasciare sul tetto alla polvere od in un bagagliaio alla mercé di chiunque ad ogni sosta. Senza poi considerare quanto sia piacevole avere sempre tutti i propri averi a contatto visivo, potersi sempre muovere con scioltezza e, non ultimo, evitare quei "malintenzionati" procacciatori di affari che scelgono come bersaglio coloro che, curvi e stanchi sotto il peso dello zaino, sono piú vulnerabili alle loro pressioni.

Vestiario.

Porto pochissime cose, contando sul fatto di lavarmi i vestiti tutti (o quasi) i giorni. Del resto la roba si puó aciugare senza problemi durante la notte. 
Poche magliette (tanto ne compro sempre come souvenir) e soprattutto soltanto vestiti che posso mettere contemporaneamente: in questo modo con pochi indumenti (e poco peso) mi posso vestire a strati e proteggermi in caso di freddo.

Oggettistica.

Sono pochissimi gli oggetti di cui si ha davvero bisogno e per ognuno di essi esiste una versione leggera e compatta. Siate maniacali nel rimpicciolire le cose!

Medicine.

Quando viaggio sono una piccola farmacia ambulante; delle varie medicine scelgo sempre forme farmaceutiche compatte e leggere (generalmente pillole) e lascio a casa le scatole.

Soldi.

Il modo migliore di portare i soldi é quello di usare uno di quei marsupi da tenere nascosti sotto i vestiti. Vi permettono di accorgervi immediatamente se qualcuno sta cercando di derubarvi. É sempre bene non tenere tutto il denaro in un unico posto, perché in caso di furto vi trovate squattrinati. Nascondeteli dove nessuno li possa trovare. Consiglio Traveller's check, che possono essere riconsegnati in caso di furto o smarrimento, per la maggior parte; generalmente mi porto un trenta percento del budget in contanti nell'eventualitá di trovarmi in posti dove le banche non mi cambiano i Traveller's.

 

Come preparare un buon zaino

Alcune linee guida

Lo zaino da viaggio deve essere preparato con molta cura per garantire un buon svolgimento della vostra vacanza. Esso deve contenere tutti gli oggetti che vi potranno essere utili, senza però esagerare facendolo diventare un macigno pesantissimo. 
La sua preparazione cambierà di volta in volta in base alla destinazione ed allo stile di viaggio del viaggiatore stesso. Se siete viaggiatori giovani e forti, senza un soldo ma con tanta grinta, allora potrete fare un viaggio più spartano; se invece siete un po' più maturi, con qualche soldo da spendere e qualche desiderio di comodità allora il vostro viaggio sarà più tranquillo. Tutto questo si rifletterà sul contenuto del vostro zaino. 
Vediamo adesso alcune linee guida per la preparazione del bagaglio.

  • Zaino o valigia? Zaino ovviamente. In un viaggio capita sempre di fare degli spostamenti con il bagaglio appresso; per esempio nel trasferimento dall'aereoporto all'albergo, o dall'albergo alla stazione degli autobus. Con uno zaino la fatica che farete sarà decisamente minore, ed in più avrete la mani libere per tenere le cartine, scrivere qualcosa, mettere mano al portafoglio, ecc. Nella valigia tutto il bostro bagaglio rimane in genere più ordinato, ma nonostante questo essa può andar bene solo se disponete di un mezzo di trasporto vostro, oppure fate una vacanza nella quale stazionate sempre nello stesso luogo.

  • Quante cose mi porto? Poche! Tenete il peso dello zaino il più basso possibile, ed il suo volume il più contenuto possibile. Ogni grammo aggiuntivo nello zaino dovrete portarvelo sulle spalle, e molto spesso capita che adattarsi a vivere con un oggetto in meno è meno problematico di quanto non lo sia portare due etti di roba in più sulla schiena quando siete stanchi. Stesso discorso per il volume: uno zaino piccolo vi permetterà di essere meno impacciatie più sereni.

  • Quali e quanti indumenti? Ovviamente la scelta di quali e quanti indumenti è principalmente influenzata dalla destinazione del viaggio. Ad ogni modo esistono comunque alcune considerazioni da fare, visto che essi sono la principale causa del peso e del volume del vostro zaino.

    • Portate indumenti polivalenti. Quei pantaloni lunghi con le gambe separabili grazie ad una cerniera vi permetteranno di avere pantaloni lunghi e corti portandovi un solo capo di abbigliamento; una bandana può essere usata come copricapo, ma anche come fazzoletto per la gola se vi ammalate o per proteggervi da fumo o polvere dovesse capitare un qalche imprevisto; un docciasciampo con un solo contenitore vi permette di fare sia la doccia che lavarvi i capelli; alcune magliette sono comode per dormirci e vi evitano di portarvi un pigiama.

    • Portate indumenti che possano essere messi contemporaneamente: se porto due magliette con il colletto, sarò sempre costretto a mettere o l'una o l'altra. Per proteggermi dal freddo sarò quindi costretto a portarmi diversi ricambi di indumenti pesanti, come per esempio tre camicie; potrei invece scegliere di portare una maglietta, una camicia senza colletto ed una camicia con il colletto. In questo modo nei pochi giorni in cui farà davvero freddo indosserò tutti i miei vestiti e starò al caldo; negli altri giorni avrò ampia scelta su cosa indossare, ma il mio zaino sarà leggero.

    • Prendete pochi indumenti. Fermo restando che in un viaggio avrete sempre la possibilità di comprare qualcosa strada facendo, se entrate nell'ottica di fare il bucato qualche volta, allora non avrete bisogno di molti vestiti.

  • Come mi comporto per le medicine? Qui il discorso da fare è un po' più particolare. Per prima cosa ci tengo a dire che se vi sentite male DOVETE chiedere il parere di un medico! Se poi siete disposti ad assumervi i rischi del fai da te posso darvi qualche consiglio di quelli che generalmente io seguo; ovviamente validi per una persona in perfetta salute. Se avete particolari patologie, parlatene con il vostro medico, ma soprattutto con l'ufficio d'igiene. Tornando alle linee guida che io seguo per le cure fai da te:

    • Per prima cosa è del tutto inutile portarsi farmaci di cui non si conosce l'uso o non si sa riconoscere la patologia che li richiedono. Partendo dal presupposto che non sono un medico, so che è facile confondersi. Abbiate inoltre ben chiaro quali medicine sono curative della malattia e quali sono dei semplici sintomatici.

    • Assicuratevi che nessuno dei farmaci che portate debba essere conservato in frigo.

    • Guardate bene la posologia, perchè è inutile portarsi 150 pillole di un farmaco la cui posologia è di una pillola al giorno!

    • Proteggete le confezioni. Se si danneggiano ed il farmaco rimane esposto all'aria, in poco tempo diventa del tutto inutilizzabile.

    • Preferite la pillola ad altre forme farmaceutiche; forme liquide sono pesanti ed ingombranti, le bustine o le pastiglie effervescenti richiedono un bicchiere che a volte, in viaggi avventurosi, non si ha a disposizione.

    • Potete proteggere il blister delle pillole con del nastro adesivo per evitare rotture accidentali.

    • Portatevi le medicine che credete di non poter aquistare all'estero... ma se sapete che avrete sempre a disposizione qualche farmacia, allora sarà inutile portarsi alcune delle cose che ho elencato, o perlomeno basterà portarne in quantità inferiore.

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