Norme di igiene vocale

Nel fare pulizia tra alcune vecchie cartacce mi sono imbattuto in un foglio molto interessante. Non ricordo come ne sia entrato in possesso... credo me lo abbia dato un collega. Ad ogni modo le informazioni contenute nel foglio credo dovrebbero essere il più possibile di dominio pubblico, specie per quelle persone che, come il sottoscritto, hanno nella voce il loro strumento principale di lavoro.

Capita spesso di sforzare le nostre corde vocali, e spesso i danni che le causiamo non sono immediatamente evidenti, ma si manifestano con gli anni, quando oramai c'è ben poco da poter fare. E' buona norma quindi seguire alcune semplici regole di igiene vocale che qui riassumo. Come sempre vi invito espressamente ad approfondire ed analizzare in modo critico quello che scrivo, soprattutto in questo caso in cui non ho idea di quale sia la fonte di tali informazioni e di conseguenza di quale sia la sua attendibilità.

Ecco qui elencate le principali norme di igiene vocale:

Leggi tutto: Norme di igiene vocale

Cellule staminali, battaglia su due fronti: conferenza a Torino

Giovedì 14 Gennaio 2010 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatrice la ricercatrice Elena Cattaneo, del’Università di Milano, che sta eseguendo ricerche sulla Corea di Huntington, una malattia neurodegenerativa ereditaria, con l’obiettivo di capire come la malattia si sviluppi a partire da un singolo gene malato e come contrastarne gli effetti.
Per coloro che volessero vedere la conferenza, il video è disponibile a questo indirizzo.

La conferenza si concentra sulle cellule staminali. Le cellule staminali sono quelle cellule in grado di differenziarsi nelle oltre 200 diverse cellule che compongono il nostro organismo. Ogni nostra cellula è infatti specializzata in un ben preciso compito; sono infatti molto differenti le cellule della nostra pelle, del nostro cervello, dei nostri muscoli e così via. Le cellule staminali possono essere la chiave per capire e si spera curare la Corea di Huntington.


Leggi tutto: Cellule staminali, battaglia su due fronti: conferenza a Torino

Diets: what to do for a better living

Hello everyone. This article has been translated using Google… the original version can be found ad Le diete: quale scegliere per stare in buona salute?.
We talk today about diets, a subject that, after any period of celebration, is certainly of great interest for everyone. The purpose of this article is primarily to bring order in all the informations that can be found around on the net, taking obviously into account the authority of the website that publishes that information. The information herein are not attributable either to recommendations or to doctors requirements. If you need a particular diet go and see a doctor! For now I write down a few lines, as I meet new information on internet, I will expand this article.

Leggi tutto: Diets: what to do for a better living

Organismi biofotrtificati: conferenza a Torino

Giovedì 17 dicembre 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatrice Chiara Tonelli, dell’ Università di Milano. Troverete il video della conferenza a questo indirizzo.

In questa conferenza si parla delle caratteristiche degli "alimenti funzionali"; cioè di quegli organismi che a seguito di un intervento umano, risultano molto più ricchi di elementi nutritivi rispetto agli alimenti tradizionali. Interessante è stata l'osservazione iniziale secondo la quale questi elementi non sono tutti OGM; la tecnica di modificazione genetica è solo una di quelle tecniche che permettono di ottenere nuovi alimenti, mentre molte piante sono ottenute tramite incrocio. In questa mia sintesi, voglio mantenermi su di un piano puramente scientifico, senza volutamente affrontare tutte le implicazioni morali o sociali relative a questo argomento.

Leggi tutto: Organismi biofotrtificati: conferenza a Torino

Estrazioni del lotto: un metodo per arricchirsi

Salve a tutti.
Leggendo il titolo di questo articolo molti di voi si sono probabilmente interessati e di conseguenza precipitati a leggere… mi spiace ma devo deludervi. Se esistesse un metodo sicuro per arricchirsi con le estrazioni del lotto, lo stato sarebbe già finito in bancarotta da un bel pezzo! Il fatto stesso che le estrazioni del lotto siano da sempre state una cospicua fonte di guadagno per le casse dello Stato dovrebbe infatti farci capire che non solo non c’è modo di avere la certezza della vittoria, ma abbiamo invece la certezza che su di un numero molto grande di giocate perdiamo del denaro.

Il flusso di denaro dovuto alle giocate è matematicamente certo che parta dai giocatori e vada verso lo Stato. In questo articolo voglio affrontare questo discorso da un punto di vista prettamente matematico. Mi sforzerò di essere il più chiaro possibileCominciamo con l’affermare una verità di base che spessissimo molti trascurano: le estrazioni sono tutte indipendenti tra loro. Non vi è alcuna correlazione tra il risultato di una estrazione ed il risultato dell’estrazione successiva. Se sulla ruota di Napoli esce il 3 e non il 7, l’estrazione successiva le probabilità di uscita del 3 e del 7 sono assolutamente identiche! Un numero che non esce da 250 estrazioni consecutive, ha la stessa identica probabilità di uscire che ha un numero uscito l’estrazione precedente. Per convincervi di questo, pensate al fatto che l’estrazione avviene grazie ad una macchina completamente automatizzata. La macchina viene preparata dagli addetti e messa in moto; essa è un dispositivo puramente meccanico che non ha un cervello, e non ha certo memoria dell’estrazione precedente. Non può scegliere con maggiore probabilità un numero piuttosto che un’altro. Chiunque affermi di conoscere i numeri della prossima estrazione… farebbe prima a giocarseli lui!.


Leggi tutto: Estrazioni del lotto: un metodo per arricchirsi

La mente degli animali: conferenza a Torino

Giovedì 30 novembre 2006 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatore Danilo Mainardi. Per coloro che volessero vederla, il video è disponibile a questo indirizzo.

La conferenza si concentra sul concetto di mente. Partendo dalla comprensione di cosa sia una mente, si può poi rispondere alla domanda se gli animali abbiano una mente. Mainardi ha lavorato con SuperQuark per molto tempo, ed in questa conferenza commenta tutta una serie di filmati che sono non solo estremamente interessanti, ma che ci svelano un mondo sconosciuto nel quale scopriamo che gli animali hanno una mente, ragionano e pensano esattamente come lo facciamo noi, anche se ad un livello di complessità inferiore. Ecco che ci verranno così svelati i meccanismi grazie ai quali noi apprendiamo, ragioniamo e comunichiamo. Scoprire che, per esempio, la mente del cane è capace di generalizzazione è qualcosa a cui in tutta sincerità non avevo mai pensato.

Risulta anche di particolare interesse il fatto che il relatore spiega sufficientemente nel dettaglio gli esperimenti scientifici che hanno portato gli studiosi a fare tali scoperte e a giungere a tali conclusioni.

Vi invito vivamente a vedere il video della conferenza. Se poi l’argomento vi interessa in modo particolare, andate anche a vedere "Intelligenza, mente, cultura, istinto: conferenza a Torino", un articolo ad esso correlato

Value bets e Sure bets: arricchirsi con le scommesse

Salve a tutti.
Ho già parlato in un post passato dei meccanismi matematici con i quali i bookmakers costruiscono le quote delle scommesse; vogli adesso approfondire un po’ il concetto di “Sure bets” (traducibile con “scommesse sicure”) e “Value Bets” (traducibile con “Scommesse di buon valore”)

Prima di tutto vorrei ricordarvi che in tutte le scommesse i bookmakers mantengono un margine di guadagno che oscilla generalmente tra il sei e l’undici percento delle puntate eseguite. Se infatti prendete le quote di un certo evento sportivo e fate la somma degli inversi di tali quote ottenere sempre un numero generalmente compreso tra 1.06 e 1.11
Ecco perché le società di scommesse guadagnano sempre un sacco di soldi: su numeri di giocate molto grandi hanno statisticamente una certezza di guadarnare tra il sei e l’undici percento del denaro giocato.

Se però consultiamo le quote di diversi bookmakers, può facilmente capitare che le quote fissate per lo stesso evento non siano le stesse. Perdendoci un po’ di tempo si può cercare per un certo evento quali bookmakers propongono le quote migliori ed ottenere scommesse per voi più favorevoli. Se prendiamo quindi tutti i possibili risultati di un evento sportivo e selezioniamo le quote migliori tra i vari bookmakers, può capitare che facendo la somma degli inversi delle quote si ottengano valori compresi tra 1.01 e 1.03
Questo significa che, pur essendo la scommessa favorevole al bookmakers, il suo margine di guadagno è molto ridotto e tu hai qualche possibilità in più di guadagnare qualche soldo. Rimane però valido il concetto di base che tali tipi di scommessa sono per voi statisticamente perdenti: alla lunga vi faranno perdere del denaro!
Queste spiegate adesso sono le “Value bets”

Leggi tutto: Value bets e Sure bets: arricchirsi con le scommesse

Il Dedalo energetico: conferenza a Torino

Giovedì 19 febbraio 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatore Vincenzo Balzani, dell’Università di Bologna. Per coloro che volessero vederla, il video è disponibile a questo indirizzo.

La conferenza comincia con alcune considerazioni sui consumi energetici del pianeta, mostrando come ogni singolo oggetto prodotto dall’uomo di fatto ha necessitato di una certa quantità di energia, mostrando come il cibo stesso necessita di energia per essere prodotto e trasportato. Tutta la nostra società si basa sul consumo di energia per poter esistere.
Dal momento che la nostra principale fonte di energia è di fatto il petrolio, è importante capire le conseguenze del consumo di petrolio per capire la portata del problema a livello planetario. Noi sappiamo che il petrolio viene prodotto in certe parti del pianeta e consumato in altre, sappiamo che il petrolio alimenta la guerra, sappiamo che il petrolio finirà e sappiamo che inquina, uccidendo le persone ed il pianeta stesso innescando il fenomeno dell’effetto serra.

Leggi tutto: Il Dedalo energetico: conferenza a Torino

Scommesse sportive: è possibile arricchirsi?

Oggi mi voglio occupare, da un punto di vista matematico, delle scommesse sportive. Se la domanda che ci poniamo è: “si può vincere?”, allora la risposta deve necessariamente essere affermativa. Se invece ci chiediamo se sia possibile arricchirsi, allora la questione è ben diversa. Per arricchirsi è necessario trovare un metodo di gioco che permetta di vincere con certezza statistica, cioè con la certezza di guadagnare soldi purché si facciano un numero sufficientemente alto di scommesse.

Faccio inizialmente notare che se tale metodo esistesse, le società di scommesse sportive sarebbero già tutte fallite; invece è vero l’esatto contrario: la società che gestisce le scommesse ha la certezza statistica di vincere denaro. Il meccanismo è molto semplice, e se mi seguite fino alla fine di questo articolo troverete che non è difficile da capire.

Cominciamo a chiederci: quando una scommessa è conveniente? La risposta è che una scommessa è conveniente quando la quota pagata è maggiore dell’inverso della probabilità di vittoria. Immaginate di giocare a testa o croce e di scommettere su testa; la probabilità di vittoria è del 50%, e quindi la quota per cui il gioco non è ne vincente ne perdente è di 2. Se il bookmaker pagasse 2,1 allora la scommessa sarebbe statisticamente vincente, altrimenti statisticamente perdente. Questo significa che sebbene non possa dire sulla singola scommessa se guadagnerò del denaro o meno, posso ragionevolmente confidare che su tante giocate le scommesse statisticamente vincenti mi faranno guadagnare. Ovviamente tutti i bookmaker ci propongono soltanto scommesse statisticamente perdenti, il che conferisce loro, su molte giocate, una ragionevolissima certezza di guadagno.

Provate adesso ad andare su di un qualunque sito di scommesse, e vedrete che per tutte le scommesse la somma degli inversi delle quote è un numero maggiore di 1, il che significa che per voi le scommesse sono statisticamente perdenti. Un esempio: per una partita di calcio ho trovato le seguenti quote:

1- 2,1; X- 3,1; 2 – 3,4

e la somma degli inversi è 1,093. Questo comporta che statisticamente, per ogni scommessa il bookmaker guadagna il 9,3%

Credo che a questo punto vi sia passata l’erronea convinzione che ci si possa arricchire con le scommesse. Io personalmente credo che giocare e scommettere possa essere un bel divertimento, purché ci si spendano pochi soldi!

Un saluto a tutti

Intolleranza al lattosio

molecola del lattosio

Salve a tutti.
Dal momento che sono intollerante al lattosio mi è venuta l’idea di raccogliere in un unica pagina di questo sito tutte le informazioni pratiche più interessanti che ho trovato nel web riguardo a questo problema. Per adesso riporto alcune informazioni trovate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità e sul sito web dell’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma. Mi limito semplicemente a riportare i pochi fatti che a mio parere sono più importanti, ma non essendo io un medico vi invito a visitare le fonti alle quali ho attinto.

Cos’è l’intolleranza al lattosio?
L’intolleranza al lattosio è l’incapacità di scindere lo zucchero complesso chiamato lattosio negli zuccheri semplici glucosiogalattosio assorbibili dall’intestino. Qesto a causa della mancanza totale o parziale, nell’organismo, di un enzima chiamato lattasi.

Leggi tutto: Intolleranza al lattosio

Economia domestica: come risparmiare soldi in casa

Salve a tutti.
In questa pagina voglio dare alcuni semplici ma utilissimi consigli per risparmiare qualche soldo con una corretta gestione delle risorse famigliari e dei comportamenti che abitualmente teniamo in casa.

classe energetica degli elettrodomestici

Se ben ci pensiamo, ciò che noi paghiamo sono i servizi (come per esempio internet, TV, telefono, ecc) e l’energia (elettricità, gas, acqua). Quello di cui voglio parlare è l’energia: come usarla in modo efficiente? Quali sono i comportamenti che mi fanno sprecare l’energia che pago? Ne elenco alcuni.  

Leggi tutto: Economia domestica: come risparmiare soldi in casa

Le diete: quale scegliere per stare in buona salute?

Salve a tutti.
Parliamo oggi di diete, argomento che, dopo ogni periodo di festa, è sicuramente di attualità. Lo scopo di questo articolo è soprattutto di mettere ordine in tutte le informazioni che si possono trovare in giro sulla rete, tenendo ovviamente conto dell’autorevolezza del sito web che le pubblica. Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici, soprattutto per il fatto che io che scrivo non sono un medico. Per adesso butto giù alcune righe; man mano che incontrerò nuove informazioni in rete amplierò questo articolo.

Leggi tutto: Le diete: quale scegliere per stare in buona salute?

Guadagnare in rete

Tanto tempo fa scrissi una paginetta su come guadagnare in rete qualche soldino… ho provato ad applicare ben poco di quanto ho scritto. Adesso ho deciso di riorganizzare tutto il mio sito e ho spostato quella vecchia pagina qui. Buona lettura.

Guadagnare con la rete è un’attività sempre più diffusa. Qui di seguito vi mostro alcuni link che potrebbero esservi utili… ma attenzione che non tutti i pagamenti che ricevete sono esentasse, perciò informatevi bene con degli esperti per evitare di capitare in spiacevoli inconvenienti.

Earning money online is increasingly widespread. Here I show you some links that you might find useful… but beware that not all the payments you receive are tax free, so please ask to experts (not me) to avoid unpleasant incidents happen in.


Leggi tutto: Guadagnare in rete

Cinque al giorno tolgono il medico di torno

Oggi vi voglio segnalare un link importante per la nostra salute:

www.5aday.com

Tutti sappiamo che una corretta alimentazione ci permette di vivere meglio e di avere un organismo molto più forte e resistente alle malattie. Nonostante questo pochi di noi sono molto rigorosi nel mantenere uno stile di vita ed una alimentazione corretti.

In generale uno degli errori più comuni che commettiamo è quello di mangiare poca frutta e verdura; in questi alimenti sono contenute delle sostanze nutritive indispensabili per un buon funzionamento del corpo. Sembra che diversi studi abbiano identificato come “5 porzioni” la quantità di frutta e verdura ottimali che dovremmo mangiare.

Questo sito fornisce tutta una serie di indicazioni utilissime per riuscire senza fatica a migliorare un po’ il nostro stile di vita. Man mano che avrò raccolto più informazioni riguardo ai benefici di frutta e verdura le aggiungerò a questo post.

Un saluto a tutti

Spunti per una lezione di storia e attualità: Laos e Cambogia

Introduzione:

Nel 2012 e nel 2004 ho fatto due viaggi nel sud-est asiatico, in particolare in Cambogia e Laos. Come la maggioranza degli studenti italiani, non avevo mai studiato la storia dopo la seconda guerra mondiale, ed in particolare non avevo mai studiato la storia di un qualunque continente che non fosse l'europa. Nel primo viaggio in Cambogia scoprii l'esistenza di un uomo di nome PolPot e del suo folle esperimento sociale che si trasformò presto in uno dei più grandi genocidi sul pianeta; nel 2012 scoprii l'incredibile vicenda della guerra segreta degli americani nel Laos vedendo in prima persona le operazioni di ricerca degli UXO. Nel mio prossimo viaggio in Vietnam mi renderò conto, spero, di cosa sia successo in quegli anni sui campi di battaglia. In questo articolo voglio schematizzare una serie di informazioni ed argomenti per una lezione di storia-attualità che alcuni alunni mi hanno chiesto. Non sono uno studioso di storia, ma un viaggiatore curioso e sensibile a queste problematiche. Se scrivo qualcosa di poco corretto vi prego di informami. 

Leggi tutto: Spunti per una lezione di storia e attualità: Laos e Cambogia

L’effetto placebo, questo sconosciuto: conferenza a Torino

Giovedì 26 febbraio 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatore Fabrizio Benedetti, dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze, Università di Torino. Nella conferenza ha parlato dell’effetto placebo. Troverete il video della conferenza a questo indirizzo. Qui di seguito vi illustro i punti chiave della conferenza, ma vi invito a vederla voi stessi (ricordate: io non sono un medico e questo articolo non è in alcun modo un consiglio medico; se state male andate dal dottore!).

L’effetto placebo è quel fenomeno per a causa del quale si ha una guarigione o comunque un miglioramento del quadro clinico di un paziente a seguito dell’assunzione di una sostanza senza alcun effetto medicinale (per esempio acqua fresca) ma sulla quale il paziente ha una forte aspettativa di guarigione. Il placebo è definibile come un trattamento medico finto.

Leggi tutto: L’effetto placebo, questo sconosciuto: conferenza a Torino

Palazzo Scaccabarozzi a Torino

Come spesso accade, molti degli abitanti di una città conoscono poco o niente le particolarità di quella città stessa.
A Torino, in zona centro, c’è un edificio davvero molto particolare: pensate che una delle facciate è larga appena 54 centimetri! Non è un errore di battitura: si tratta davvero di poco più di mezzo metro. Del resto la facciata opposta è larga poco più di quattro metri. Una lapide ricorda che nel palazzo abitò Niccolò Tommaseo, compilatore del Dizionario della Lingua Italiana. Non voglio dilungarmi troppo nella descrizione del palazzo, visto che gente più autorevole di me ne sa di sicuro molto di più. Mi limito a segnalarvi qui un paio di links utili per approfondire l’argomento.

Palazzo Scaccabarozzi

Palazzo Scaccabarozzi

Palazzo Scaccabarozzi

Palazzo Scaccabarozzi






Palazzo Scaccabarozzi su wikipedia.
Palazzo Scaccabarozzi su civico13, un sito molto interessante che mostra anche foto degli interni del palazzo.

Show di scienza per bambini: conferenza a Torino

Giovedì 12 marzo 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Questa volta più che una conferenza si tratta di uno show scientifico, nel quale vengono mostrati diversi principi fisici partendo da una ambientazione a tutti ben nota: la nostra cucina. Lo show è disponibile a questo indirizzo.

Questi sono i semplici esperimenti che realizza:

  1. Mescola aceto e bicarbonato di sodio all’interno di una scatoletta per realizzare una piccola esplosione. Aceto e bicarbonato, reagendo insieme, sviluppano anidride carbonica che crea una pressione interna in grado di far saltar via il coperchio.
  2. Inserisce un uovo in una bottiglia la cui apertura è più piccola dell’uovo stesso. Per farlo scalda l’aria all’interno della bottiglia, poi tappa la bottiglia con l’uovo e quando l'aria si raffredda crea una depressione che risucchia l’uovo all’interno. Più divertente il modo in cui estrae poi l’uovo, soffiando aria dentro la bottiglia

    Leggi tutto: Show di scienza per bambini: conferenza a Torino

Automodellismo dinamico: come divertirsi con una macchinina radiocomandata

Per un certo periodo della mia vita mi sono divertito a radiocomandare una macchinina con motore a scoppio. scrivo qui alcune nozioni utili.

Il rodaggio del motore

Il rodaggio è un momento molto importante per la vita e le prestazioni del motore. Serve per permettere al motore di assestarsi, prendere i giusti giochi tra le varie parti mobili e poter poi in futuro rendere al meglio. Ho cercato in rete i consigli dei più esperti ed ho trovato molte indicazioni differenti. Ho raccolto qui le informazioni che ho trovato cercando di organizzarle in modo razionale. Se persone esperte volessero scrivermi per migliorare questo lavoro, i loro consigli saranno molto graditi.

La prima accensione

La miscela da utilizzare dovrà essere un più grassa di quella che si utilizzerà in seguito. Alcuni comprano una miscela apposta per il rodaggio, altri utilizzano la stessa miscela ma agiscono sulla vite della carburazione per renderla più grassa.

Partendo dal principio che il motore gira bene se viene lubrificato, è buona norma per prima cosa mettere un paio di gocce di miscela nel motore attraverso la candela.

Per fare arrivare la miscela al carburatore tappate con un dito la marmitta e fate fare un paio di giri al pistone; vedrete la miscela che riempie il tubicino arrivando al carburatore.

Siete pronti per la prima accensione.

Il rodaggio

Il rodaggio consiste nel far girare il motore per quattro o cinque serbatoi, inizialmente piano poi gradualmente più forte. E’ importante che il motore non scaldi troppo; per questo alcuni consigliano di girare senza la carrozzeria per permettere un miglior raffreddamento. Tra un serbatoio e l’altro molti consigliano di lasciar raffreddare il motore.

  • Il primo e il secondo serbatoio fateli andare tenendo la macchina al minimo e sollevata da terra

  • Il terzo serbatoio facendo girare la macchina a passo d’uomo

  • Il quarto serbatoio a ritmo un po’ più sostenuto ma senza mai spingere la macchina al massimo

  • Il quinto serbatoio portando il motore un po’ su di giri per brevi periodi

 

Leggi tutto: Automodellismo dinamico: come divertirsi con una macchinina radiocomandata

Intelligenza, mente, cultura, istinto: conferenza a Torino

Lunedì 9 novembre 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatore Danilo Mainardi. Per coloro che volessero vederla, il video è disponibile a questo indirizzo. L’etologo Danilo Mainardi ha tenuto una lezione interessantissima su argomenti che spesso diamo per scontati, ma che se attentamente studiati ci fanno meglio comprendere cosa sia la vita. Riassumo qui di seguito quelli che a mio avviso sono stati i punti salienti di tale intervento.

Da dove arrivano le conoscenze che ci permettono di vivere la nostra vita? Sono scritte nel nostro patrimonio genetico o ci vengono insegnate? Quali sono le strade che percorriamo per ottenere tali informazioni? A queste ed ad altre domande è possibile dare delle risposte studiando i comportamenti animali.

All’inizio della conferenza, viene mostrata una sorta di classificazione degli esseri viventi sulla base della loro biologia, ed in particolare sulla base della presenza nell’animale di un cervello e del livello di sviluppo di tale organo. L’esempio dei molluschi è a dir poco perfetto, in quanto paragona tra loro i seguenti animali:

Leggi tutto: Intelligenza, mente, cultura, istinto: conferenza a Torino

I passi Alpini

Ho intenzione di attraversare tutte le Alpi in moto... da Ventimiglia a Trieste. Uso questo articolo per raccogliere alcune informazioni utili al viaggio; spero possano essere utili anche ad altri. Buona lettura.

  • Colle d'Esischie (Italia)(altezza: 2370 metri):
  • Col du Granon (Francia)
  • Col de Moutiere (Francia)
  • Passo Fluela (Svizzera)

Influenza AH1N1: conferenza a Torino

Giovedì 10 dicembre 2009 si è tenuta a Torino una delle conferenze del ciclo GiovedìScienza. Relatore Massimo Clementi. Per coloro che volessero vederla, il video è disponibile sul portale a questo indirizzo.

Voglio qui scrivere alcuni commenti e considerazioni su quanto ho sentito.

Inizialmente si parla di mortalità da influenza spiegando cosa si intenda; più precisamente viene detto che tale influenza è concausa di morte in un caso su centomila abitanti, mentre l’influenza normale è concausa di morte in un caso su diecimila abitanti. Viene infatti spiegato che questo numero è stato calcolato guardando da un punto di vista statistico, su un certo campione, quante persone muoiono nei mesi in cui è presente l’influenza e quante ne muoiono nei mesi nei quali non è presente.

Per prima cosa è utile notare che l’influenza normale, di cui raramente ho sentito persone avere paura, è dieci volte più pericolosa di quella suina che ha spaventato molta gente che conosco.

In secondo luogo è importante osservare che il dato di mortalità si riferisce agli abitanti, e non ai malati. Così come è stato formulato, il tasso di mortalità mi permette di calcolare quanti decessi mi posso aspettare in una certa popolazione a causa di quel virus, ma è un valore del tutto inutile per capire quale sia la probabilità di decesso di un paziente qualora si prendesse la malattia. Per cui il tasso di mortalità così formulato non mi permette di rispondere alla domanda: “se mi ammalo, che probabilità ho di morire?” Questo dipende, come dice il relatore, sia dalla presenza di patologie preesistenti, sia dall’età.

Leggi tutto: Influenza AH1N1: conferenza a Torino

Persone onlne

Abbiamo 50 visitatori e nessun utente online

Cookies e Privacy Policy


Joomla templates by a4joomla